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Il palazzo del comando di via Slataper

Scopertisi per caso i mosaici nella torre del Sacrario, nel bel mezzo di un restauro già pensato, la sensibilità del committente ha fatto percorrere una progettazione diversa da quella intrapresa. Si è realizzata un’opera moderna che non ha distrutto o manomesso il contesto di origine di portale, ma vi ha immesso funzioni nuove rivitalizzandolo.

Regione Militare Centrale
"Il palazzo del comando di via Slataper" a cura di Antonella Greco
Testi di
Salvatore Santuccio, Antonella Greco, Elisabetta Cristallini, Andrea Giunti, Stefania Balestrieri
Fotografie di Silvia Massotti
Società Poligrafica Editrice, Roma 1992
Pagine 173

Testo tratto dalla Premessa
"Le fasi che si susseguono in questo volume, storia di un progetto e storia di un restauro, non sono - come si potrebbe pensare - in posizione diacronica fra loro: nei fatti, l'una non ha preceduto l'altra. Tuttavia rappresentano una storia divaricata che ha avvicinato gruppi e persone diverse alla stessa architettura. Scopertisi infatti epifanicamente i mosaici nella torre del sacrario, nel bel mezzo di un restauro già pensato ed in atto in un ambiente supposto neutrale, è stata cura della sensibilità del committente far ripercorrere a chi scrive fasi costruttive di quella che era stata pensata, forse, architettura senza qualità, e ritrovare paternità di cui sembrava perduta ogni traccia. Anche il caso di via Slataper sembra essere esemplare della damnatio memoriae che ha colpito architetture pubbliche ed opere d'arte degli anni Trenta."……" Perciò sembra ancor più meritevole la restituzione dei mosaici del Sacrario, nel momento del tutto inatteso del suo ritrovamento, come pure, in assenza di notizie storiche prima di questo studio, è forse il caso di sottolineare il riuscito tentativo degli architetti Andrea Giunti e Stefania Balestrieri di realizzare un'opera moderna, la loro, senza perciò distruggere o manomettere il contesto in cui all'improvviso si sono ritrovati a lavorare."
Antonella Greco







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